;lia, delimitata dalle vie Provença, Sardenya, Mallorca e Marina. I lavori iniziarono nel 1882 e non sono ancora terminati. Possiamo poi recarci alla Casa Batlló ed alla Pedrera, entrambe sul Passeig de Gràcia. Il Parco Güell, l'opera di Gaudí di maggiore estensione, è anch'essa tappa obbligata, assieme al Palau Güell, sito alla fine di Les Rambles.
Altre opere dell'architetto sono il Collegio delle Teresiane, la Casa Calvet, la torre Bellesguard e la Casa Vicens.
Risalendo il Passeig de Gràcia (il viale principale che s'imbocca uscendo dall'albergo a destra), ci imbattiamo in questo meraviglioso edificio, la cui vera denominazione è Casa Milà.
La Pedrera è un soprannome che in catalano significa cava di pietra. L'edificio venne costruito fra il 1905 e il 1907. Si erge sul Passeig de Gràcia e non ha una sola linea retta. Spiccano la natura meravigliosa ed i balconi di ferro battuto, come pure il tetto, con il suo originale camino.
A 1 minuto a piedi dall'hotel Oliiva Plaza si trova il famoso Passeig de Gracia.
È una delle principali arterie della città, dove si trovano le migliori firme di moda e oreficerie accanto ad edifici caratteristici come la Casa Batlló o La Pedrera, opera del celebre architetto catalano Gaudi
Collega l'Avinguda Diagonal e la Plaça Catalunya, offrendo una bella panoramica della città, all'interno del suo centro nevralgico.
Come i grandi geni, Gaudí ricevette commesse di grandi mecenati, fra i quali il Sig. Eusebi Güell, ricco industriale catalano membro di una influente famiglia borghese della città. Uomo poliedrico e di grande cultura, fu scrittore, pittore, linguista, chimico e biologo. Fu inoltre politico catalanista e deputato alle Cortes (1878). Commissionò la costruzione di un'urbanizzazione dotata di tutte le modernità dell'epoca. Sita nel distretto di Gràcia della città, non venne terminata a causa della recessione finanziaria che colpì Barcellona.
Gaudí si sforzò di ottenere una perfetta integrazione dei suoi lavori nella natura. Ne sono una prova le colonne costituite da pietre di dimensioni e forme assai varie, che suggeriscono tronchi d'albero, stalattiti e grotte naturali. Gli angoli retti sono del tutto assenti: le colonne sono inclinate come palme. Abbondano le forme ondulate, le decorazioni con la tecnica del mosaico. La parte più simbolica del parco è la terrazza con le sue lunghe panchine-mosaico ed il caratteristico serpente marino, ornato di colori vivaci e piccoli frammenti di piastrelle e ceramica. La casa di Gaudí, che si può visitare nel parco, espone mobili disegnati dall'architetto.
È lo scheletro della prima Barcellona, quella medievale. Formato dai piccoli rioni del Call, Sant Just i Pastor, Santa Maria del Pi, la Catedral, Santa Anna, la Mercè ed il Palau, il Gotico è un labirinto di viuzze ed angoli incantati che sorprendono il visitatore nei momenti più impensati.
La sua struttura rimase intatta fino al XIX secolo, con la trasformazione dei cimiteri parrocchiali in piazze pubbliche, la ristrutturazione di grandi edifici o la demolizione delle mura. E appunto un lembo di mura può essere osservato presso la Cattedrale di Barcellona, uno dei molti punti di interesse in cui ci imbattiamo, assieme alla basilica de la Mercè, la Plaça Sant Jaume, la Plaça Reial, il Portal de l'Àngel o il mitico ristorante modernista "Els Quatre Gats", frequentato, fra gli altri, da Santiago Rusiñol i Prats, Ramon Casas i Carbó e Miquel Utrillo.
Risalendo il Passeig de Gràcia (il viale principale che s'imbocca uscendo dall'albergo a destra), ci imbattiamo in questo meraviglioso edificio, la cui vera denominazione è Casa Milà.
La Pedrera è un soprannome che in catalano significa cava di pietra. L'edificio venne costruito fra il 1905 e il 1907. Si erge sul Passeig de Gràcia e non ha una sola linea retta. Spiccano la natura meravigliosa ed i balconi di ferro battuto, come pure il tetto, con il suo originale camino.